“Non sopprimere mai un'idea, trasformala” 3M Company
Perché JACKFLY NEWS
a cura di Federico Banfi – Managing Partner Below e Citicom
Cari amici
Dopo tanto tempo e tante valutazioni da parte di Nicola Scambia e da parte mia è nato il primo numero di JACKFLY NEWS
JACKFLY NEWS non è una newsletter finanziaria ma è uno strumento di informazione monografico dedicato alle molteplici opportunità di investimento convenzionale e non che il mondo oggi è in grado di offrire ma che pochi conoscono e comprendono.
Alla sua redazione partecipano, con contributi finalizzati, autorevoli rappresentanti del modo finanziario, giornalisti specializzati e docenti universitari.
L’obbiettivo è di dare un’informazione la più chiara, sintetica e completa possibile su ogni tema proposto
JACKFLY NEWS numero uno propone un focus su una delle più antiche e preziose forme di investimento oggi ancora di gran moda: l’ORO
Nei prossimi numeri toccheremo temi nuovi tra cui, novità assoluta, l’investimento in una risorsa chiave per la nostra vita: l’Acqua.
Buona lettura
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JACKFLY NEWS 1
Numero 1 / GIUGNO 2006
Focus ORO |
In questo numero:
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Perché JACKFLY NEWS
Federico Banfi – Managing Partner Below e Citicom
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Spotlight ORO
Primo, non prenderle - Nicola Scambia Promotore finanziario
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ORO: Cos’è?
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ORO: Come investire? - Sissi Bellomo - Il Sole 24 Ore
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ORO è bene rifugio? - ADB Sim
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ORO: Borse e Mercati - SGAM
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ORO: Quali fondi investono? - Morningstar
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SITI PREZIOSI - Federico Banfi
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JACKFLY PORTFOLIO - Stefano Galizioli - MC Gestioni
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JACKFLY LUNCH
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JACKFLY PROGRESS
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JACKFLY STARRING
2) Spotlight ORO Primo: non prenderle Di Nicola Scambia Promotore Finanziario
Come diceva il grande Nereo Rocco, che fu allenatore del Milan negli anni Sessanta e Settanta, PRIMO NON PRENDERLE. E questo vuol dire che non bisogna mai esporsi, anche nei momenti di grande ottimismo, perché si fa presto a prender un goal “in contropiede”.
Ed è avendo questo precetto in mente che ho consigliato i miei clienti sugli investimenti in oro, che ultimamente sono diventati molto “di moda”.
Certo, investire nell'oro è stata un'ottima idea e specialmente per alcune tipologie di clienti: con patrimoni cospicui, un certo gusto per la “novità” e un orizzonte di investimento a lunga scadenza.
Oggi i clienti che qualche anno fa hanno comprato fondi che investono in società aurifere hanno un 10% del loro portafoglio globale, mentre tre anni fa avevano il 5%.
Il che vuol dire che hanno guadagnato il 100%
Ma a questo punto, direbbe Nereo Rocco, visto che siamo andati in vantaggio, vediamo di non prenderle in contropiede. E quindi, la cosa più intelligente è ridurre l'esposizione e tornare al 5%
Perché? Proprio perché il fatto che oggi tutti vogliano comprare oro è un segnale da interpretare nel senso del “disimpegno”.
Del resto si sa che le materie prime sono instabili. Poi, bisogna guardarsi da chi fa previsioni troppo a colpo sicuro. In realtà è ben difficile sapere che cosa succederà da qui a qualche anno. E, infine, c'è un po' troppo rumore di fondo, in questo momento.
Inserire l'oro nel portafogli, è servito a diversificare e a stabilizzare. Scegliere i prodotti più performanti acquistabili in Italia è stata un'ottima idea. Ma investire troppo in oro sarebbe un errore.
Anche perché è sempre meglio diversificare e avere prodotti non troppo correlati tra loro. È così che si riduce l'instabilità del portafoglio. Se una categoria di prodotti perde ce n'è un'altra che guadagna o perde meno e questo permette al portafoglio di ridurre la sua volatilità.
Qualcuno dirà che, con le stesse informazioni di cui probabilmente dispongo io avrebbe fatto scelte diverse, se non addirittura opposte.
Va benissimo.
Tutti riceviamo molti report e abbiamo un'enorme massa di informazioni che, a volte, invece di orientarci, possono disorientare.
Il mio ruolo è proprio quello di fornire al cliente la “scrematura” delle informazioni, la loro interpretazione, in modo da permettergli di compiere le sue scelte con la maggiore consapevolezza possibile.
Ed è ovvio che questa scrematura la faccio anch'io, come tutti, sulla base di alcuni principi di massima. Come quello di Nereo Rocco.
Poi, parliamoci chiaro: io sono l'allenatore e condivido con il cliente le mie informazioni, le analisi che ne traggo e, quindi, lo consiglio. Ma, alla fine, il Presidente della squadra, quello che sceglie, che decide, che sbaglia o che, magari, aveva ragione, rimane sempre lui: il Cliente.
3) ORO: Cos'è?
In principio l'oro aveva solo una funzione estetica, ornamentale.
Poi cominciò ad avere una funzione economica di potere concentrato.
Ma al suo apogeo l'oro si trasformò in moneta di carta.
E oggi anche questa sta per essere sostituita dalla moneta elettronica.
Che cosa sta succedendo all'oro e alla moneta?
4) ORO: Come investire? Sissi Bellomo Il Sole 24 Ore
Nel giro di tre anni il suo prezzo è raddoppiato. Nel solo 2006 ha già guadagnato oltre il 30 per cento. Nonostante il rischio di una correzione, sono in molti a scommettere che l'oro salirà ancora, eguagliando o addirittura superando gli 850 dollari l'oncia toccati nel 1980. In ogni caso, un “pizzico” di oro in portafoglio può essere utile, per difendersi dall'inflazione e per diversificare. Gli strumenti a disposizione per investire sono numerosi.
Lingotti e monete
Benché possa presentare alcuni inconvenienti – in termini di ingombro e sicurezza - il modo più immediato per investire in oro consiste nel possederlo fisicamente, sotto forma di barre, lingotti o monete. In Italia questo genere di acquisti ha ricevuto un impulso grazie alla legge 7/2000, che ha eliminato Iva e monopolio, fissando regole precise per l'intermediazione. L'elenco completo degli oltre 150 rivenditori autorizzati e la normativa di riferimento sono consultabili sul sito internet dell'Ufficio italiano cambi ( www.uic.it ). Per quanto riguarda i lingotti, ne esistono con tagli a partire da pochi grammi e il loro prezzo è di solito superiore a quello della materia prima, poiché occorre pagare la manifattura. Per facilitare la rivendita, è opportuno richiedere sempre la fattura e un certificato di garanzia.
Quanto all'oro monetato, c'è solo l'imbarazzo della scelta: esistono monete d'oro dalla provenienza e dal valore più diversi (talvolta con un prezzo inferiore a quello dell'oro che contengono). Gli esperti tuttavia consigliano di orientarsi verso i pezzi più facilmente scambiabili, primi fra tutti la sterlina di Elisabetta II e il Krugerrand sudafricano.
Conti denominati in oro
Sono piuttosto rari, ma esistono anche in Italia. Funzionano come normali conti correnti bancari, con la differenza che alla cifra depositata corrisponde una quantità di oro, che può essere incassata a vista alla quotazione del momento. L'oro può essere “allocato” (quando ad ogni correntista corrispondono specifici lingotti) oppure “non allocato”
Futures e opzioni
Futures e opzioni aventi come sottostante l'oro sono scambiati su diversi mercati, tutti stranieri. I principali sono il Comex di New York, il Cbot di Chicago e il Tocom di Tokyo . In Italia accedere a questi mercati può essere costoso e disagevole: occorre infatti rivolgersi a un broker oppure negoziare i contratti attraverso una piattaforma on line e versare margini iniziali piuttosto onerosi. Inoltre, è bene ricordare che si tratta di mercati molto volatili e non adatti agli investitori inesperti: attraverso l'”effetto leva”, futures e opzioni offrono la possibilità di realizzare forti guadagni, ma anche forti perdite.
Exchange traded funds (Etf)
Negoziabili in Borsa come delle azioni, gli Etf hanno goduto negli ultimi anni di un successo crescente. Quelli sull'oro hanno la particolarità di utilizzare i capitali raccolti per l'acquisto di barre o lingotti d'oro. In questo modo, il loro prezzo rispecchia quello dell'oro ( al netto delle commissioni, che comunque sono in genere piuttosto contenute). “Inventati” nel 2003, gli Etf sull'oro hanno riscosso sùbito un grande successo. Da allora si sono moltiplicati e vengono oggi scambiati non solo in Gran Bretagna (dove sono nati) ma anche negli Usa e in diversi altri Paesi. Tuttavia, non sono ancora arrivati in Italia. Anche in questo caso occorre dunque rivolgersi ad un intermediario, tenendo presente che per chi risiede in Italia il Gold Bullion Securities, scambiato a Londra, è più conveniente in termini fiscali, poiché viene considerato “armonizzato”.
Prodotti struttu rati
La fantasia non ha limiti. Sul mercato nascono continuamente nuovi prodotti finanziari,“agganciati” in modo più o meno diretto all'oro. Alcuni di questi sono quotati anche a Piazza Affari: sul Sedex, in particolare, sono scambiati diversi certificati (che utilizzano o meno l'“effetto leva” e in qualche caso prevedono anche la sterilizzazione del rischio cambio) e oltre venti covered warrant, che consentono di prendere posizioni rialziste (call) o ribassiste (put) sull'oro. Tra le novità “auree” sul mercato italiano c'è anche un'obbligazione a cinque anni indicizzata alle performance dell'oro.
Fondi di investimento
Recentemente in Canada è nato un fondo (aperto a investitori istituzionali e soggetti con un patrimonio superiore al milione di dollari), che investe direttamente in ligotti d'oro, argento e platino. Ma quando si parla di fondi esposti all'andamento dell'oro, di solito ci si riferisce a fondi che investono in azioni di società aurifere o, più genericamente, nel settore minerario. E questa è una differenza importante. Infatti, benché le società aurifere traggano ovviamente vantaggio dai prezzi elevati dell'oro, l'andamento dei loro titoli non è necessariamente correlato con quello del metallo giallo. In altre parole, non è escluso che qualche società aurifera – magari penalizzata da altri fattori – possa avere performance deludenti in Borsa, anche in periodi di rally dell'oro. Rispetto agli Etf, inoltre, i fondi di investimento richiedono di solito commissioni più elevate (dell'ordine del 3-5%).
5) ORO è bene rifugio ? A cura di ADB Sim
L'oro, da sempre bene rifugio, può ancora dirsi un lido a cui approdare nei periodi difficili dei mercati azionari e valutari? Dall'analisi in oggetto si avanzano alcune perplessità sulla capacità del metallo giallo di muoversi in controtendenza, in particolar modo se si considera la congiuntura. Strutturalmente si può affermare che l'oro ha manifestato la propria forza quando Dollaro ed equity segnavano il passo ma dalla metà del 2003 ad oggi la situazione parrebbe essersi modificata (o meglio, sono subentrate nuove variabili); il cambio Euro/Dollaro, dopo l'ultima sfuriata nel 2004 fino a 1.35 era tornato sui valori dell'agosto 2003; nelle ultime settimane la divisa del Vecchio Continente si è nuovamente apprezzata ma il bilancio dopo quasi tre anni è di un modesto rialzo di circa sei punti percentuali per l'Euro. Contestualmente, le principali borse mondiali hanno segnato importanti recuperi e in alcuni casi si sono superati i massimi del 1999/2000, eppure l'oro ha continuato a marciare a ritmi spediti realizzando una performance di quasi il 100% nel periodo di riferimento (2003-2006). Anche il mercato obbligazionario, ad eccezione degli ultimi sei mesi, è stato oggetto di grande interesse; dunque la liquidità nel sistema era talmente ampia da consentire ai mercati (bond, equity, commodities) di salire contemporaneamente senza assistere a fenomeni di switch da un comparto all'altro.
Le conclusioni che si possono trarre, dati del World Gold Council alla mano, sono che la domanda di oro è cresciuta (e sta crescendo) a ritmi impressionanti (nel solo 2004, oltre il 30% e negli ultimi tre mesi del 2005 del 34.4%); grazie all'evoluzione degli investitori e dei trading on line, è aumentato il bacino d'utenza di investitori e di speculatori: il metallo giallo viene oggi negoziato non solo per fini di “copertura” dal Dollaro ma anche per scopi speculativi da una vasta platea di attori. Infine, fino a quando gli Stati Uniti continueranno ad avere un deficit commerciale enorme che rischierà di far precipitare la situazione sull'intero sistema economico mondiale, l'oro resterà una delle opportunità di investimento preferite dagli operatori e dalle banche centrali asiatiche.

Oro e Inflazione
Il legame tra l'andamento del metallo giallo e l'evoluzione dell'indice dei prezzi al consumo è decisamente positiva, la domanda d'oro infatti tende a salire nei periodi di inflazione crescente e questo è ciò che è avvenuto in questi ultimi 5 anni. Una delle principali cause della salita dei prezzi è sicuramente da ricercare nell'andamento delle quotazioni del petrolio, il greggio infatti si è apprezzato dai 20 $/barile di fine 2001 agli attuali 70/75 $/barile, da questo si può quindi anche dedurre la stretta correlazione positiva che esiste tra oro e petrolio.


Comparazione andamento Future sull'Oro (convertito in Euro) contro Indice Prezzi al Consumo e l'indice azionario italiano (periodo feb 1998 – feb 2006)
6) ORO: Borse e Mercati A cura di SGAM
Il mercato dell'oro si caratterizza per la sua condizione atipica all'interno del settore delle materie prime: le dimensioni del settore aurifero sono infatti molto limitate, con una capitalizzazione di mercato di $116mld che rappresenta solo lo 0.4% della capitalizzazione totale di borsa (il settore petrolifero rappresenta il 9,5% in termini di capitalizzazione).
Storicamente l'oro ha rappresentato il principale strumento di protezione contro l'inflazione, (infatti il prezzo dell'oro ne ha anticipato eventuali aumenti), e contro pressioni valutarie sul dollaro.
Il recente aumento del prezzo, tuttavia, non è stato supportato soltanto dai timori legati all'inflazione (principalmente legati all'aumento del prezzo del petrolio), ma anche da un profondo cambiamento strutturale che dal 2004 ha interessato l'intero mercato dell'oro.


Possiamo identificare quale principale causa di questo cambiamento strutturale una crescente domanda di oro fisico (da parte dei Paesi Asiatici e dei Paesi del Golfo Persico) ed un crescente interesse nei confronti dell'oro quale attività d'investimento sia da parte dei Fondi Pensione (si stima che nei prossimi anni la quota investita in oro passerà dall'1,5% al 3%) sia da parte delle Banche Centrali quale opportunità di diversificazione delle loro riserve. Le aspettative di riposizionamento delle riserve ufficiali da parte delle Banche Centrali sono probabilmente una tra le principali variabili che vengono oggi considerate dagli operatori come potenzialmente dirompenti in termini di crescita della domanda. La Russia ha annunciato un incremento della quota delle proprie riserve detenute in oro dal 3,7% al 10%, il Sud Africa a sua volta ha manifestato intenzioni simili. La sola Cina nel 2005 ha aumentato le sue riserve del 20% a 620 tonnellate.
A fronte di questa consistente crescita della domanda (il 5% nel 2005), il m
ercato non ha potuto garantire un incremento dell'offerta altrettanto significativo (l'1% nel 2005 e si stima che questo sarà il dato di crescita medio per i prossimi anni a causa di una produzione difatto limitata) determinando un'evidente pressione sui prezzi. Il settore aurifero, è utile ricordare, è stato da sempre caratterizzato da una dinamica dei prezzi guidata principalmente da fattori intangibile ed altamente volatili, quali l'attività delle Banche Centrali (vendite e acquisti massicci di oro in relazione alle loro riserve) e l'attività di copertura sopraccitata (esclusivamente finalizzata ad operazioni tattiche di breve periodo) che di volta in volta hanno influenzato l'equilibrio tra domanda e offerta. Il maggior peso riconosciuto oggi ad una domanda di tipo strutturale è quindi un importante elemento di rottura con il passato.
Il settore aurifero continuerà probabilmente ancora per diversi anni ad essere guidato da variabili esogene, ma è anche un mercato che si sta normalizzando e che beneficerà nel corso dei prossimi anni di un supporto strutturale. Investire in oro pertanto potrebbe non più rappresentare solo una scelta tattica di breve periodo ma una decisione strategica di più lungo respiro.

L'investimento in oro dal 2002 ad oggi ha inoltre conosciuto un forte sviluppo soprattutto grazie all'avvento di strumenti finanziari come gli ETF ed i Certificati (il controvalore in oro relativo all'investimento in ETF è cresciuto esponenzialmente: nel 2003, 39 tonnellate; nel 2004, 133 tonnellate; nel 2005, 240 tonnellate) che hanno fornito una modalità d'investimento diretto sulla materia prima.

Oggi è possibile investire in oro principalmente attraverso 4 strumenti:
Oro fisico (lingotti, monete, medaglie etc..)
Certificati/Etf
Azioni
Fondi/Sicav
I primi due strumenti prevedono un investimento direttamente sulla materia prima, nel caso delle azioni e dei fondi/sicav l'investimento è invece veicolato per il tramite di aziende la cui attività (principalmente estrattiva) è direttamente legata all'oro.
Storicamente tuttavia, le azioni aurifere hanno overperformato l'oro di circa una volta e mezza. La spiegazione di un simile risultato è da ricondurre ad un “effetto moltiplicatore” che la crescita del prezzo dell'oro ha sulla redditività delle aziende e di conseguenza sulla crescita del valore del prezzo dei titoli.

Nel grafico sopra riportato viene confrontata la crescita dell'indice FTSE Gold Mines (rappresentativo delle aziende aurifere) ed il prezzo dell'oro (in rosso) dal 2003 ad oggi. Da confronto emerge chiaramente la maggior efficienza dell'investimento nell'indice rispetto all'oro fisico.
L'evidenza fornita da quest'analisi è quindi che investendo sulla materia prima si perde parte del potenziale presente sul mercato. L'investimento in titoli, sebbene potenzialmente più remunerativo, espone tuttavia al rischio della selezione dell'azienda su cui investire, di conseguenza l'investimento tramite un fondo/sicav offre la stessa potenzialità delle azioni in termini di upside insieme al fondamentale contributo di analisi qualitativa della gestione professionale e diversificata tipica dell'investimento in prodotti di risparmio gestito.
ORO: Le Società quotate

7) ORO: Quali fondi investono? A cura di Morningstar
Fondi azionari che investono in Risorse naturali |
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Nome Fondo |
da inizio anno |
1 anno % |
3 anni % |
Commissione Gestione % |
Deviazione Standard |
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LODH Invest - World Gold Expertise Eur |
35,99 |
101,67 |
— |
2,00 |
— |
|
SGAM Fund Equities Gold Mines |
31,66 |
134,49 |
134,57 |
2,00 |
29,74 |
|
Carmignac Commodities |
29,14 |
93,43 |
195,88 |
1,50 |
21,6 |
|
Merrill Lynch IIF World Gold Fund Eur |
27,58 |
111,13 |
151,48 |
1,75 |
28,73 |
|
Merrill Lynch IIF World Mining Fund Eur |
26,99 |
102,83 |
245,62 |
1,75 |
23,09 |
|
ING (L) Invest European Materials |
20,76 |
60,97 |
126,09 |
1,75 |
16,57 |
|
Fortis L Fund Equity Materials Europe |
19,13 |
56,84 |
128,30 |
1,50 |
15,79 |
|
First State Global Resources Fund |
17,54 |
79,76 |
— |
1,50 |
— |
|
Credit Suisse Equity Fund (Lux) Global Resources |
17,20 |
59,98 |
143,29 |
1,92 |
17 |
|
ING (L) Invest Materials |
16,22 |
54,73 |
106,94 |
1,75 |
15,38 |
|
ABN AMRO Materials Fund |
16,17 |
52,36 |
— |
1,35 |
— |
|
Alpi Risorse Naturali (*) |
11,25 |
26,53 |
47,08 |
1,50 |
9,03 |
|
GLF Equity Energy and Materials |
9,77 |
43,21 |
102,15 |
1,80 |
14,19 |
|
Aureo Materie Prime (*) |
8,72 |
34,69 |
78,08 |
2,00 |
13,15 |
|
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Fonte: Morningstar Direct |
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Dati disponibili al 5 maggio 2006. Le performance dei fondi esteri sono al lordo dell'imposta sul capital gain, quelle degli italiani (*) sono nette. |
I fondi sono stati scelti all'interno della categoria Morningstar Azionari Settore Beni industriali. |
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8) JACKFLY PORTFOLIO A cura di Stefano Galizioli
La parte core del portafoglio è rappresentato dai titoli financials; questo tipo di scelta viene effettuata sulla base delle possibili operazioni di merger & acquisition in grado di generare valore all'interno del settore soprattutto in Europa.
Il peso dei materials è giustificato dall'ottima crescita economica cinese e di altri paesi emergenti, veri e propri sostenitori di questo settore.
Le utilities non vengono inserite a causa del probabile scenario futuro di aumento dei tassi di rendimento che potrebbe portare ad un netto rallentamento della corsa di questo listino.
Il settore health care vive un ottimo momento soprattutto in Europa sia grazie al lancio sul mercato di numerosi nuovi farmaci sia grazie ad operazioni di acquisizioni di piccole società da parte delle società large cap generando un netto incremento di valore delle prime.

9) Siti Preziosi ( Rubrica fissa)
Per sapere tutto sull'ORO vi segnaliamo:
Per conoscere in modo approfondito la storia e gli utilizzi: http://www.homolaicus.com/storia/oro/
Il sito del Wold Gold Council: http://www.gold.org/
Per conoscere tutto sul fixing dell'ORO: http://www.goldfixing.com
10) JACKFLY LUNCH
Una volta al mese un incontro-Lunch con un esperto per parlare di un argomento di attualità che sta a cuore a tutta la comunità, per confrontarsi e conoscersi ache tra di noi.
Questo mese di giugno il dottor Robert Seguin, superconsulente canadese, parlerà di investimenti nelle Commodities
Il JACKFLY Lunch si svolgerà a fine giugno in data da stabilirsi.
Il numero massimo di partecipanti è di 20 Per info e prenotazioni, tel.: 0285458508 Sig. Elena.
11) JACKFLY PROGRESS
Come si sta sviluppando il progetto JackFly?
Sto scrivendo la sceneggiatura per il film, avvalendomi della collaborazione di uno sceneggiatore professionista.
Perché non la scrivo da solo mi chiederete voi? Perché, giustamente, a ognuno il suo mestiere. E poi c'è anche da dire che… lavoro! I clienti, la fidanzata e certe grane ancora irrisolte mi assorbono troppo e scrivere, chi ci ha provato lo sa bene, richiede tempo e tranquillità.
Come sarà la sceneggiatura? La storia è quella del libro, naturalmente, ma il “montaggio” e il ritmo saranno diversi: vi prometto un gran ritmo e colpi di scena a ripetizione.
Per i personaggi principali ho pensato ad attori “veri”, professionisti forse non solo italiani. Per i comprimari, invece, l'idea è quella di coinvolgere giornalisti, promotori finanziari, gestori che interpreteranno se stessi.
Chi mi conosce sa che quando comincio un lavoro non mi fermo finché non lo porto a termine. E intatti, lo sceneggiatore sente già, quotidianamente, il mio fiato sul collo…
I termini della consegna, li ho già definiti. Quanto alla produzione… di questo parleremo la prossima volta.
12). JACKFLY STARRING
Se sei un Promotore Finanziario e la tua storia è interessante, mandacela.
Noi la pubblicheremo nello spazio JACKFLY STARRING. Uno spazio che la Jackfly Community ha creato per dare visibilità alle persone che hanno grinta, ma anche saldi principi morali… Incredibile, eh?
Questo mese vi presento Maurizio.
Guadagna 120.000 € l'anno. Promotore finanziario, buon portafoglio, ha la passione della lirica e ha lavorato nei Servizi Segreti della Marina Militare (SIO).
Moglie e sei figli ancora a carico. Per forza, quando lavorava in Marina, ogni volta che tornava in licenza faceva un bambino.
Finché ha deciso che era meglio godersi di più la famiglia, e con meno rischi.
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